| PER PROTO (UDC) L'ABOLIZIONE DEL LISTINO E' SCELTA DI DEMOCRAZIA |
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'Una scelta coraggiosa e di democrazia'. A dirlo e' stato il presidente del Consiglio provinciale di Crotone, Benedetto Proto, del Pdl, in merito alla decisione assunta all'unanimita' dal Consiglio regionale di abolire il 'Listino bloccato' 'L'abolizione del listino - ha aggiunto - e' stato uno degli ultimi atti della Giunta Loiero, una delle poche cose da salvare in un quinquennio nero per la nostra regione. Meglio tardi che maiverrebbe da dire. Un plauso va indirizzato anche alle forze di opposizione che con coscienza hanno votato favorevolmente decretando cosi' l'abolizione di una misura che andava contro ogni forma democratica'. 'Credo sia giusto criticare costruttivamente quando ce n'e' bisogno - ha sostenuto Proto - ma bisogna anche riconoscere i meriti quando le decisioni prese vanno nella giusta direzione. Finalmente in Consiglio regionale i cittadini saranno effettivamente rappresentati, non ci saranno piu' consiglieri regionali nominati dall'esterno che non hanno preso parte alla competizione elettorale. I consiglieri che siedono a palazzo Campanella vengono definiti onorevoli, un titolo che da questa elezione in avanti devono guadagnarsi sul territorio. Questa rispettabilita' deve poi tramutarsi in preferenze ed ecco allora che i cittadini saranno realmente rappresentati in seno al Consiglio regionale. Chi avra' l'onore di sedere fra quei banchi sara' rappresentante diretto e di conseguenza dovra' ripagare la fiducia dei propri elettori. Ripeto abolire il listino e' stata una vera e propria scelta di democrazia'. 'Appare del tutto evidente - ha concluso Proto - che un centrosinistra ormai in disfacimento ed in stato confusionale abbia assunto questa decisione per rimettersi in gioco. Con l' abolizione del listino si avra' un naturale abbassamento del quorum elettivo e di conseguenza maggiori possibilita' di essere eletti. Il governatore uscente Agazio Loiero ancora una volta ha dato prova della sua scaltrezza politica. Con l'abolizione del listino, si apre una minima possibilita' per ottenere qualche punto in piu' in percentuale, ma i calabresi oramai hanno sperimentato sulla propria pelle cinque anni di malgoverno e penso che difficilmente commetteranno di nuovo lo stesso errore'. (ANSA). |
