| CENSIMENTO IMPIANTISTICA SPORTIVA SCOLASTICA CROTONESE |
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Una fotografia con più ombre che luci quella scattata dall’Ufficio scolastico provinciale, Atp, Coordinamento per l’educazione fisica e sportiva, che nella sala azzurra della Provincia, ha presentato il censimento impiantistica sportiva scolastica. A fronte delle esigenze di una popolazione scolastica che conta ben 29.427 alunni, dai 3 ai 18 anni, il patrimonio impiantistico sportivo non è sufficiente. “Su 48 istituzioni scolastiche – ha spiegato Santino Mariano, coordinatore provinciale per l’educazione fisica e sportiva – abbiamo censito 104 punti di erogazione del servizio scolastico. Su tutto il territorio provinciale sono 15 le scuole con palestre agibili e spazi esterni (13,89%), 11 scuole con palestre agibili senza spazi esterni (10,19%), 3 scuole con palestra parzialmente agibile con spazi esterni (2,78%), 8 scuole con palestra parzialmente agibile senza spazi esterni ( 7,41%), 10 scuole con palestre non agibili ma dotate di spazi esterni (9,26%), 2 scuole con palestre non agibili senza spazi esterni (1,85%), 20 scuole solo con spazi esterni (18,52%), 29 senza palestre e senza spazi esterni (26,85%), una scuola soltanto dotata di piscina (0,93%)”.“Per migliorare il servizio sportivo in questo territorio – ha affermato Luciano Greco, coordinatore dell’Atp di Crotone – tutto passa attraverso una rete infrastrutturale più efficiente. Di qui la necessità di confrontarci con i sindaci e con i rappresentanti degli enti locali per innalzare il livello dell’impiantistica sportiva e adeguarla alle esigenze”. Ma per fare ciò serve una programmazione finanziaria mirata. “Il PON del 16/6/2010, i fondi POR, PSU e Royalties sono l’ultima occasione che abbiamo – ha detto Mariano – vogliamo arrivare con la Provincia il Comune di Crotone e le istituzioni locali ad un Accordo di Programma per individuare le risorse necessarie per la costruzione, ristrutturazione e adeguamento delle palestre”. Assicurazioni in tal senso sono arrivate sia dalla Provincia che dal Comune. L’assessore provinciale all’Edilizia scolastica, Alessandro Carbone, si è detto disponibile a impegnare fondi in tal senso perché “potenziare l’impiantistica sportiva scolastica significa aumentare il grado di crescita dei nostri ragazzi, anche a livello sociale”. L’assessore provinciale allo Sport, Gianluca Marino, ha promesso di dirottare parte delle risorse destinate allo spettacolo per lo sport: “Non possiamo trascurare il settore sportivo, in quanto attorno ad esso ruotano gli interessi di circa 30 mila giovani”. L’assessore comunale allo Sport, Claudio Molè, ha garantito l’impegno del Comune per programmare il recupero e la costruzione di più palestre possibili in città. “Nel nostro territorio . ha concluso Claudio Perri, presidente provinciale del Coni – c’è una grande richiesta e un’esigenza di fare pratica sportiva nella maniera più dignitosa possibile”. |
